Nuova direttiva UE case green: EPBD.
Isotex è la risposta perfetta

Il 15 marzo 2023, il Parlamento Europeo, ha approvato la Direttiva Case Green, una revisione della direttiva EPBD, Energy Performance of Building Directive. La nuova direttiva ha l’obiettivo di aumentare i tassi di riqualificazione degli edifici in Europa, ridurre i consumi e le emissioni del settore edilizio, raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.
Con il sistema costruttivo in legno cemento Isotex si realizzano edifici in bioedilizia, efficienti (NZEB-ZEB), a bassissimo impatto ambientale e dai ridotti consumi. Il tutto certificato da enti terzi. Con Isotex, quindi, si ha la certezza di rispettare tutte le normative vigenti e di poter accedere agli incentivi fiscali attivi in edilizia pubblica e privata.
Obiettivi EPBD
Le nuove costruzioni dovranno essere a zero emissioni, basarsi sull’uso di energie rinnovabili, dovranno garantire ridotti consumi di energia e dare vita a spazi sani e salubri in modo da tutelare la salute delle persone.
La Direttiva, inoltre, prende in considerazione anche gli edifici esistenti che dovranno essere riqualificati sempre in un’ottica di maggiore sostenibilità ed efficienza.


Quali sono le scadenze della nuova Direttiva Case Green?
I sistemi di riscaldamento a combustibili fossili saranno vietati.
Tutti i nuovi edifici (pubblici e residenziali) dovranno dotarsi di impianti solari.
Tutti i nuovi edifici gestiti o di proprietà delle autorità pubbliche dovranno essere costruiti a emissioni zero (ZEB).
Tutti gli edifici pubblici dovranno essere riqualificati e raggiungere la Classe E
Tutti i nuovi edifici, sia pubblici che privati, dovranno essere costruiti a emissioni zero (ZEB). Tutti i nuovi edifici, pubblici e residenziali, dovranno dotarsi di impianti solari, per le ristrutturazioni invece entro il 2031.
Gli edifici NON residenziali e pubblici dovranno essere riqualificati in Classe D. Invece gli edifici residenziali dovranno raggiungere la classe E.
Gli edifici residenziali privati dovranno essere riqualificati almeno in classe D.
Tutto il parco edilizio dovrà essere a emissioni zero (ZEB).
Come risponde Isotex alla nuova Direttiva UE Case Green
Il patrimonio italiano è composto circa da 13,7 milioni di edifici, il 74% delle abitazioni italiane sono in classi energetiche inferiori alla D, nello specifico 34% in classe G, 23,8% in classe F e il 15,9% in classe E. Una situazione articolata e complessa alla quale si sta cercando di dare una soluzione con la nuova direttiva Case Green (EPBD). Con la situazione italiana attuale, si intuisce come la Direttiva implicherà un grandissimo sforzo e molto lavoro da fare. Si stima che nel nostro Paese 2 case su 3 dovranno essere riqualificate.
Il sistema costruttivo in legno cemento Isotex garantisce di raggiungere i traguardi normativi prefissati dalla Direttiva Case Green (EPBD), sia per quanto riguarda le nuove costruzioni che per la riqualificazione di edifici già esistenti.
Per nuovi edifici
pubblici e privati

Con il sistema costruttivo Isotex, composto da blocchi e solai in legno cemento, si costruiscono edifici – pubblici e privati - dalla massima sicurezza ed efficienza energetica, NZEB e ZEB. Quindi a zero emissioni. La tecnologia Isotex, inoltre, ha superato brillantemente il test Voc, ottenendo così la certificazione Indoor Air Comfort GOLD. Gli edifici Isotex, quindi, sono sani, senza nessun rischio di inquinamento indoor.
Per la riqualificazione
di edifici pubblici e privati

Isotex è anche la soluzione perfetta per la riqualificazione di edifici esistenti. L’azienda ha, infatti, studiato e progettato la soluzione di adeguamento sismico ed energetico tramite esoscheletro Isotex. Un intervento non invasivo, veloce e funzionale.
Approfondimenti

Sostenibilità

Efficienza energetica











