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Aggiornamento sicurezza antincendio. Dal 7 Luglio in vigore la nuova Regola Tecnica Verticale per le facciate (RTV)

Il tema della sicurezza antincendio degli edifici – e dell’incendio delle facciate – è in continua evoluzione, è oggetto di dibattito tra vari “attori” della politica e del settore edile. Oggi la volontà di affrontarlo in tutta la sua complessità è concreta.

Isotex ha affrontato diverse volte l’argomento, sottolineando come ci sia un vuoto normativo in Italia e come non ci sia ancora una linea comune da seguire in Europa. Ma con la nuova Regola Tecnica Verticale (RTV) – entrata da pochissimo in vigore – si sta facendo un passo avanti.

La situazione a livello europeo

Prima di vedere nel dettaglio cosa afferma – e cosa implica – la nuova RTV facciamo un breve quadro della situazione a livello europeo.

Di fatto non esiste una normativa comune, ma singoli Stati “virtuosi” (al momento 18 Paesi) che si sono dotati di test e prove di comportamento al fuoco di facciata, come Francia, Inghilterra, Germania, Svezia ecc. Una situazione articolata sulla quale la stessa Commissione Europea si interroga ormai da diversi anni.

L’obiettivo comune è quello di armonizzare le varie metodologie di prove nazionali così da dotare la Comunità Europea – e i suoi stati membri – di uno strumento condiviso e riconoscibile. Questo sarebbe un importantissimo passo avanti che permetterebbe, inoltre, di favorire la libera circolazione di prodotti e materiali, così da dare slancio a tutto l’indotto edile.

Ma gli ostacoli sono diversi: il tema è molto complesso e si tratterebbe di testare numerose tipologie costruttive; un processo quindi lungo e molto laborioso che ancora non è giunto a compimento.

La situazione a livello italiano. La nuova RTV

A livello italiano la sicurezza antincendio degli edifici è regolamentata dalla guida tecnica “Codice di Prevenzione Incendi” e dai DCPST n°5643 e n°5043. Norme che impongono che gli edifici devono essere costruiti in modo da ridurre il rischio di sviluppo e la propagazione degli incendi grazie a materiali con classe di reazione al fuoco almeno B, s3-d0.

Requisiti Tecnici che non implicavano alcuna distinzione nell’altezza degli edifici, fino a ad alcune settimane fa. Il 7 luglio 2022 è entrata in vigore la Regola Tecnica Verticale (RTV) che va a integrare il Codice di Prevenzione Incendi disciplinando, per la prima volta in Italia, il comportamento al fuoco delle facciate e delle coperture degli edifici esistenti alla data di entrata in vigore del decreto e di quelli di nuova realizzazione.

La norma introduce la definizione di “chiusura d’ambito dell’edificio” come la “frontiera esterna (facciate e coperture) dell’edificio a andamento orizzontale o verticale” e ne disciplina alcune caratteristiche. Le chiusure d’ambito vengono suddivise in 3 diverse classi a seconda del numero di piani e del grado di affollamento:

Pertanto i requisiti di reazione al fuoco per i componenti delle facciate utilizzati in pareti, partizioni interne e rivestimenti a parete, sono i seguenti:

  1. Classe SA: non è prevista, ma è consigliata C, s2-d0
  2. Classe SB: obbligo di classificazione pari a B, s2-d0
  3. Classe SC: obbligo di classificazione pari a B, s1-d0
regola tecnica verticale

Condomini 2 piani
Esempio edificio Classe SA

regola tecnica verticale

Palazzine 7 piani
Esempio edificio Classe SB

regola tecnica verticale

Ospedale
Esempio edificio Classe SC

Sistema costruttivo Isotex: sicurezza antincendio a 360°

La sicurezza antincendio è sempre stata una priorità per Isotex.  Tre dati che testimoniano la sicurezza del sistema costruttivo:

  • REAZIONE AL FUOCO: I blocchi cassero in legno cemento (con o senza inserto) vantano una classificazione di reazione al fuoco B, s1-d0, la più restrittiva delle tre classi individuate dalla RTV delle chiusure d’ambito e quindi adatti per la costruzione di ogni tipo di edificio (Classe SA-SB-SC);
  • REI (RESISTENZA AL FUOCO): La parete in blocchi cassero Isotex (non intonacata) è classificata REI 120 e i Solai Isotex (non intonacati) sono classificati REI 240;
  • COMPORTAMENTO AL FUOCO DI FACCIATA: la parete realizzata con il blocco cassero Isotex è stata sottoposta alla prova di comportamento al fuoco di facciata LEPIR 2, un test in scala reale a simulazione di una facciata di edificio pluripiano, esposto per 60 minuti a violento incendio generato nel locale di piano terra. Isotex ha superato la prova a pieni voti.
regola tecnica verticale

RTV e prospettive per il futuro

Con la RTV si compie un passo importante nell’allineamento delle norme nazionali sul comportamento al fuoco delle facciate, rappresenta un segnale verso una maggiore sicurezza. Nonostante vi siano ancora alcune lacune da colmare a livello normativo, le prospettive anche a livello nazionale, sono positive e vanno nella direzione di salvaguardare la vita delle persone a prescindere dalla classificazione per tipologia di edificio.

Sebbene ad oggi non esista un metodo di prova italiano riconosciuto per testare il comportamento al fuoco di facciata, Isotex ha deciso di testare la sua parete avvalendosi del Test francese Lepir2. Chi utilizzerà il sistema costruttivo in legno cemento ISOTEX®, oltre all’aspetto antisismico, termico, acustico potrà aggiungere questo importante aspetto di “Comportamento al fuoco di facciata” e chi acquisterà queste abitazioni avrà fatto un ottimo investimento proiettato nel tempo, sia in ottica di sicurezza che di comfort abitativo.

regola tecnica verticale