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FINITURE ESTERNE
SU PARETI ISOTEX

Il modo migliore per coibentare termicamente una parete è applicare all’esterno della stessa uno strato consistente di isolante, secondo il metodo comunemente denominato «cappotto». Per garantire al «cappotto» la massima durata nel tempo, evitare che l’isolante si distacchi o subisca danneggiamenti dovuti a urti o a grandine ed evitare che si creino fessurazioni negli intonaci delle finiture, conseguenti a dilatazioni o assestamenti, conviene proteggerlo in modo opportuno.

Il sistema costruttivo con blocchi cassero ISOTEX prevede che l’isolante in EPS di Neopor® BMB di BASF, di spessore fino a 23 cm, inserito nella parte interna del blocco cassero, sia protetto da uno strato di legno cemento che ne garantisce la massima protezione permettendone anche la traspirazione. In tal modo si ottiene un’eccellente coibentazione a cappotto protetto, che durerà nel tempo, senza bisogno di manutenzioni.

Il cappotto protetto ISOTEX garantisce un ottimo aggrappo e tenuta per intonaci e collanti, può quindi essere rivestito con mattoncini a vista, piastrelle o pietra, rendendo ancor più piacevole l’estetica dell’edificio, e creare anche pareti ventilate. Vi presentiamo alcuni esempi.

Varie fasi di lavorazione per rivestimento in Gres porcellanato (BOLOGNA)

Applicazione di listelli (PARMA)

Applicazione di pietra naturale (MODENA)

Applicazione marmo (PARMA)

Applicazione perlinato e pietra (LITUANIA)

Applicazione di piastrelle (BOLOGNA)

Lato esterno con rivestimento in ceramica e lato interno con parete ventilata (MILANO)