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Elementi ISOTEX per barriere fonoassorbenti in legno cemento: come vincere l’inquinamento acustico!

Stop all’inquinamento acustico. I suoi effetti nocivi sulla salute e sul benessere delle persone sono confermati e la stessa Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ci mette in guardia: si tratta del problema ambientale europeo più rilevante dopo quello dell’inquinamento atmosferico.

Si può, però, fare molto sul fronte del contenimento e dell’abbattimento del rumore anche in ottemperanza del recente decreto legislativo 17 febbraio 2017 n. 42 in materia di inquinamento acustico, che si pone l’obiettivo di armonizzare le misure previste dalla direttiva comunitaria 2002/49/Ce con le norme nazionali.

In vigore dal 19 aprile scorso, il decreto stabilisce, fra l’altro, i termini per l’elaborazione e consegna delle mappature acustiche, delle mappe acustiche strategiche e dei piani d’azione. Inoltre, l’atto risolve alcuni aspetti critici come la valutazione dell’impatto acustico nella fase progettuale di infrastrutture quali aeroporti, stazioni marittime, assi stradali e ferroviari. Isotex, sensibile ai temi della bioedilizia, che coinvolgono anche la tutela del benessere delle persone, e attenta alle normative vigenti, ha sviluppato delle soluzioni tecniche con eccellenti prestazioni di isolamento dal rumore. Si tratta di componenti fonoassorbenti e di elementi cassero con riempimento in calcestruzzo, entrambe le tipologie in legno cemento, per la formazione di barriere acustiche. Se consideriamo che il traffico stradale, principale fonte di esposizione per la popolazione, costituisce anche una delle prime sorgenti di criticità acustica, si comprendono le potenzialità dei sistemi Isotex per la mitigazione del rumore e la versatilità applicativa nell’ambito delle infrastrutture del trasporto sia urbano che extraurbano, (veicolare, ferroviario e metropolitano, aeroportuale). Inoltre, gli elementi per barriere acustiche Isotex possono essere utilizzate anche per ridurre il livello di inquinamento acustico degli insediamenti industriali o delle attività di servizio e commerciali, che risultano spesso superare i limiti di legge consentiti.

In effetti, sono stati eseguiti dei test di prova, sull’assorbimento acustico in camera riverberante, dei componenti fonoassorbenti Isotex, proposti nelle versioni S13 (spessore 13 cm) e S10 (spessore 10 cm) e i risultati ottenuti comportano la certificazione, rispettivamente, in classe A4 e A3 (UNI EN 1793-1:2013). I pannelli a superficie grecata – per ampliare la superficie di assorbimento delle onde sonore -, realizzati in conglomerato di legno cemento – composto da cemento, cippato di legno di abete non trattato ed acqua -, sono utilizzati come rivestimento nelle barriere acustiche. L’altra soluzione Isotex, invece, è rappresentata da singoli elementi cassero, in legno mineralizzato e cemento – con ottime caratteristiche di microporosità -, che vengono posati a secco e riempiti con calcestruzzo. Fonoassorbenza e isolamento acustico si combinano per applicazioni, soprattutto, in ambito architettonico. Accanto alla qualità delle prestazioni, gli elementi per barriere acustiche Isotex in legno cemento uniscono caratteristiche di elevata durabilità, legata alla natura del materiale. E non meno importante, si prestano a molteplici finiture estetiche per rispondere all’esigenza di armonia con il contesto ambientale in cui si collocano.

Elemento per barriera acustica S10-S13

ISOTEX, cappotto protetto

Cassero per barriera acustica

Cappotto esposto ad agenti atmosferici