DIFFERENZA TRA SINGOLA E DOPPIA ARMATURA


Come già evidenziato, l’8 agosto 2011 sono state pubblicate sul sito del ministero dei llpp le: “linee guida per sistemi costruttivi a pannelli portanti basati sull’impiego di blocchi cassero e calcestruzzo debolmente armato gettato in opera”, approvate il 10.02.2011.


Queste Linee Guida rappresentano (punto 1) i riferimenti “teorici e sperimentali e le indicazioni progettuali e costruttive” per i progettisti, i tecnici del settore e gli organi di controllo competenti”, e colmano di fatto un vuoto normativo fornendo, come evidenziato nel parere del S.T.C. Cons. Sup. LL.PP. con voto 207 del 12.04.2011, “utili ed univoche indicazioni sui criteri di progettazione da impiegare”.

 
Al punto 2, si legge “il sistema costruttivo deve essere caratterizzato dal punto di vista strutturale mediante prove sperimentali di adeguata numerosità (Tabella 1)”.
Tra i produttori di blocchi cassero in legno cemento, ISOTEX, da tempo ha ottemperato perfettamente a tutto quanto previsto dalle LL.G. Ministeriali (pag. 16-17), effettuando le prove sperimentali con la singola armatura, 1 f 8 orizzontale e verticale passo 25 cm, rendendo il proprio sistema costruttivo prestazionale, facile, veloce ed economico da mettere in opera. ISOTEX mette a disposizione gratuitamente un proprio software per la verifica delle pareti con singola armatura e la qualificata consulenza del proprio ufficio tecnico. Altro importante servizio alla clientela è che su richiesta ISOTEX può fornire il calcolo strutturale delle proprie pareti, o dell’intero edificio, in modo da evitare, ove possibile, l’inserimento di pilastri e di armatura eccessiva che porterebbe il sistema costruttivo ISOTEX a non essere competitivo economicamente.
Tra gli altri produttori di blocchi cassero in legno cemento, coloro che non hanno effettuato nessuna prova sperimentale hanno posto il proprio sistema costruttivo al di fuori da quanto disposto dalle LL.G. Ministeriali. Evidenziamo che l’impiego della doppia armatura non consente di derogare dalle LL.G., in quanto al punto 7.8, le stesse ne prevedono l’utilizzo.
 
Un altro produttore ha effettuato le prove sperimentali inserendo la doppia armatura secondo il proprio standard costruttivo, obbligandone quindi l’impiego inderogabile, penalizzando di fatto il costo della parete di almeno 10/15 €/m², per il ferro aggiuntivo e la maggiore incidenza di manodopera, dovuta alle difficoltà nell’inserire correttamente le armature che devono rispettare il copri ferro e la distanza tra di loro, rendendo indispensabile l’utilizzo di distanziatori.

Infine un altro produttore ha effettuato le prove sperimentali non in ossequio a quanto indicato nelle LL.G. Ministeriali, sia per quanto riguarda la metodologia utilizzata per l’esecuzione delle prove, sia per la conformazione stessa delle pareti provate, di conseguenza i risultati ottenuti non sono scientificamente attendibili.